Polverini ci sarà comunque
Roma, 10 marzo: La candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio Renata Polverini concorre per le regionali anche senza il Pdl, ma con la coalizione che la sostiene.
A "Voglio tranquillizzare tutti: il 28 ed il 29 qui a Roma si vota". Lo ha detto il ministro delle Politiche europee Andrea Ronchi intervenendo al convegno 'Il lavoro che verrà. Il mercato del lavoro nel 2010'. "Qualcuno dice che non è così ma le liste sono un'altra cosa - ha proseguito Ronchi -. La candidata è qui, c'é ed è sempre più tosta".
E' iniziato intanto in Commissione Affari Costituzionali alla Camera l'iter del decreto 'salva-liste'. Il relatore Peppino Calderisi (Pdl) ha svolto la sua relazione sul provvedimento ed è stato fissato per il 15 marzo il termine per gli emendamenti. Questa settimana proseguirà la discussione generale in Commissione sul testo che dovrebbe avere il via libera per l'Aula entro il 21 marzo. A quel punto la conferenza dei capigruppo potrebbe inserirlo all'ordine del giorno dei lavori dell'Assemblea.
Si farà invece a Roma, probabilmente il 20 marzo la grande manifestazione che Silvio Berlusconi aveva già in mente di fare per presentare i tredici candidati governatori del centrodestra alle regionali. E' questo l'orientamento emerso nel corso del vertice che il premier ha tenuto a Palazzo Grazioli con i coordinatori nazionali del Pdl, la candidata Renata Polverini e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. La scelta della Capitale non è casuale, riferiscono fonti del Pdl, secondo le quali Roma è diventata il simbolo "di come l'opposizione vuole vincere le elezioni" e cioé "attraverso ricorsi e battaglie legali".
Non e' stata ammessa dall'ufficio circoscrizionale elettorale di Roma la lista del Pdl per le prossime elezioni regionali nel Lazio, presentata per effetto del nuovo decreto legge.
"Hanno sommato turbamenti a turbamenti, pasticci a pasticci”: Così il segretario del Pd Pier Luigi Bersani spiega la contrarietà dei democratici all'ipotesi di rinvio del voto nel Lazio.