Regionali: caos e polemiche
Il pasticcio delle regionali - così l’aveva chiamato Napolitano - si è concluso con la riammissione del listino “Per la lombardia”. Dopo la presentazione delle liste, l’esame da parte dell’Ufficio centrale, la contestazione di vizi formali nella raccolta delle firme riconosciuta dalla corte d’appello, è intervenuto il decreto legge interpretativo del governo e ieri pomeriggio infine la decisione del Tar. Il governatore uscente - hanno detto i giudici – non poteva essere escluso per il solo ricorso dei radicali.
Sentiamo cosa ne pensa lo stesso Formigoni ieri a Brescia.
La campagna elettorale riprende ma il clima politico è sempre più agitato:
Di Pietro parla di rischio di impeachment di Napolitano,
Il capo dello stato Napolitano si difende ritenendo il dl uno strumento legittimo, non essendo sostenibile l'esclusione del Pdl
Il Pd promette una manifestazione nazionale per sabato prossimo, 13 marzo, a Roma E il Popolo viola ha annunciato una manifestazione' in piazza.
Anche la Cei è intervenuta per voce del presidente per gli affari giuridici dei vescovi, Monsignor Domenico Mogavero che a radio vaticana si è così espresso: “è scorretto cambiare in corsa le regole el gioco”.